«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

Questo blog nasce allo scopo di fornire informazioni riguardanti il PD di Bienate-Magnago e di "aprirci" verso la comunità Magnaghese per poter raccogliere pareri, critiche,impressioni che siano di stimolo continuo al dibattito politico ed al confronto, non solo a livello locale ma anche su tematiche nazionali.

martedì 6 luglio 2010

Dal Partito Democratico il voto contrario al Pgt



Il nuovo Pgt creerà "una periferia della grande città, un grande dormitorio dal quale dovremo e dovranno uscire per trovare lavoro, studio, cultura, salute"

In occasione dell’approvazione del Piano di Governo del Territorio (PGT) confermiamo la nostra posizione espressa il 19 Dicembre 2009 (quando venne adottato) e ribadiamo il giudizio negativo.
Ciò che desideriamo ribadire, innanzitutto, è che, considerata l’importanza dello strumento, nonché il conto economico che l’elaborazione comporta: le parcelle allo studio del professore e dei suoi collaboratori (che comunque ringraziamo), il tempo e l’impegno dei nostri tecnici nei diversi uffici (e vogliamo ringraziare anche loro), pensiamo fosse dovere del Sindaco e dell’Amministrazione cercare la massima condivisione con le minoranze e con i cittadini.
Ciò non è avvenuto ( almeno per quello che noi intendiamo per condivisione ).
Di questo sia il Sindaco che l’Amministrazione ne porteranno la responsabilità !
Anche in questa seconda fase ( cioè di approvazione ), nonostante l’impegno preso in prima persona dal Presidente del Consiglio Comunale Mario Ceriotti per concordare un calendario di incontri, siamo stati sottoposti a un “tour de force” di poche riunioni all’ultimo momento, senza la possibilità di visionare e discutere documenti così importanti. Come si poteva pretendere di prendere una decisione, di fornire suggerimenti e idee, di collaborare per il bene di tutta la comunità, quando il PGT c’è stato fornito a scatola chiusa? Certo, qualche osservazione del Partito Democratico è stata accolta, ne diamo atto, ma è poca cosa rispetto a quello che c’era stato promesso e che il paese meritava.
Avremmo voluto un P.G.T. davvero ambizioso che contenesse idee innovative da contrastare al risultato di paese dormitorio che l’eccessiva e selvaggia cementificazione ha reso.
A cominciare da cose semplici, modeste ma fattibili, non abbiamo bisogno di opere faraoniche, come si sta pensando invano di fare (e non si possono fare) !
Cose semplici ma significative, per un vero cambiamento, direi , “culturale” .
Esempi concreti :
- una nuova e moderna edilizia che guarda al risparmio energetico, ad un intelligente e minor consumo dell’acqua potabile ( vedi nostra mozione ), un’edilizia sociale e popolare per le giovani coppie e opere che ne rendano la vita più agevole e a misura d’uomo (fognature, marciapiedi, verde,strutture scolastiche adeguate, luoghi di svago e sport);
- piste ciclabili di collegamento alla stazione ferroviaria ( è l’unico vero punto di comunicazione con mezzo pubblico del nostro Comune con l’esterno ), una pista ciclabile che colleghi la via Sardegna con il nuovo Ospedale di Legnano;una rete di piste ciclabili all’interno del Comune che colleghi i punti nevralgici;
- una valorizzazione dei Centri storici e dei nuclei abitativi;
- una riorganizzazione della rete viabilistica (Piano Urbano del Traffico), quale colonna portante del progetto di Territorio.
Esprimiamo inoltre, le nostre perplessità nei confronti dell’ambito di trasformazione in via
Manzoni, che dovrebbe essere la porta urbana e d’accesso per chi entra nel nostro territorio Comunale . Il tracciato della strada in pratica poco si presta al traffico pesante .
Altra questione che abbiamo sollevato è l’edilizia convenzionata, che l’ Amministrazione
definisce Housing sociale, concentrata in via Lamarmora, mentre a nostro giudizio sarebbe meglio un’edilizia convenzionata più diffusa sul territorio.
In sintesi dobbiamo constatare che per questo PGT di cui stasera viene chiesta l’approvazione, la filosofia di fondo è ancora quella del vecchio PRG.
E come il vecchio PRG, non è adeguato ai tempi, penalizza le attività produttive e non aiuta uno sviluppo armonico e sostenibile di Magnago e Bienate. Quale territorio lasceremo ai nostri figli e nipoti?
Una periferia della grande città, un grande dormitorio dal quale dovremo e dovranno uscire per trovare lavoro, studio, cultura, salute.
È per questo che, senza pregiudizi né recriminazioni, purtroppo il nostro giudizio globale non può che essere negativo, pertanto a nome del Gruppo Consiliare del Partito Democratico esprimiamo VOTO CONTRARIO !

Carla Picco
Capogruppo C.C. / P. D

venerdì 25 giugno 2010

Assemblea regionale del Partito Democratico Lombardo


l'Assemblea regionale del Partito Democratico Lombardo è convocata per SABATO 3 LUGLIO 2010, presso l'hotel MICHELANGELO di via SCARLATTI, 33 a MILANO con BERSANI
dalle 9.30 alle13.30.
introduce Maurizio MARTINA, Segretario regionale del Partito Democratico lombardo
Conclude Pierluigi BERSANI
KHAY.A

“Suoni e Voci dal Mondo”


Sabato 26 giugno a Magnago musiche e danze russe per “Suoni e Voci dal Mondo”
Magnago Appuntamento con “Suoni e Voci dal Mondo”, sabato 26 giugno, in piazza San Michele a Magnago. Nell’ambito della rassegna promossa dal Polo Culturale del Castanese, giunta alla decima edizione, il fisarmonicista ucraino Vladimir Denissenkov - noto per suo virtuosismo musicale - e il corpo di ballo Orizon Danza proporranno, a partire dalle 21, uno spettacolo di musiche e danze russe, con la partecipazione di Janos Hasur (violino), noto al grande pubblico per le sue numerose collaborazioni con Moni Ovadia, e Natasha Bayramova (voce).
L'ingresso allo spettacolo è gratuito.

khay.a

mercoledì 23 giugno 2010

gli oratori estivi delle Parrocchie di Magnago e Bienate



Sono iniziati gli oratori estivi delle Parrocchie di Magnago e Bienate: dal Comune il patrocinio e un consistente contributo economico
Magnago Gli oratori estivi, proposti ai ragazzi di Magnago e Bienate dalle due Parrocchie - San Michele Arcangelo di Magnago e San Bartolomeo di Bienate - rappresentano un importante servizio socio-educativo per la comunità. Proprio per questo anche nel 2010, come negli scorsi anni, l’Amministrazione comunale di Magnago ha deciso di dare il patrocinio ed un consistente contributo economico alle due Parrocchie come sostegno e ringraziamento per gli oratori estivi.
La Giunta comunale ha dunque deliberato di erogare una somma di 4.500 euro per ciascuna delle due Parrocchie a titolo di acconto, mentre la restante somma di 11.000 euro verrà suddivisa tra le due Parrocchie in base alle settimane di attività e al numero di partecipanti.
L’oratorio estivo di Magnago è iniziato venerdì scorso, 18 giugno, al pomeriggio e da oggi è aperto sin dal mattino, con la possibilità di fermarsi a pranzo. Tema dell’oratorio è “Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America - curiosità e desiderio”.
Tema dell’oratorio di Bienate è invece “Sottosopra come in cielo così in terra”. Qui l’oratorio è iniziato il 14 giugno e si concluderà il 30 luglio: l’attività è prevista sia al mattino che al pomeriggio con possibilità di consumare il pranzo in oratorio.
In entrambi gli oratori sono poi previste uscite settimanali, gite e piscina.

martedì 22 giugno 2010

L'approvavazione definitiva del PGT



Da lunedì 21 giugno “seduta fiume” del Consiglio comunale di Magnago per l’esame delle osservazioni e l’approvazione definitiva del Piano di governo del territorio,
Sarà una settimana impegnativa, la prossima, per il Consiglio comunale di Magnago. La massima assise cittadina è stata infatti convocata dal presidente Mario Ceriotti per lunedì 21 giugno, alle 20, con la possibilità di proseguire la seduta nei giorni successivi, fino a giovedì, per l’esame delle osservazioni e delle controdeduzioni e per l’approvazione definitiva del Piano di governo del territorio (Pgt).
KHAY.A

mercoledì 16 giugno 2010

Care democratiche, cari democratici


la manovra finanziaria della destra e della Lega h inefficace, sbagliata, iniqua e ingiusta. Perchi non risolve i problemi del Paese, non affronta i nodi strutturali, non contiene investimenti per la crescita e lo sviluppo mentre grava sui piy deboli, sulle persone e sulle famiglie - sempre quelle - cui il Governo continua a mettere le mani in tasca.
Nella sola Lombardia stiamo parlando di 637 milioni di euro di tagli al trasporto pubblico, ai servizi per minori e anziani, alle politiche per l'ambiente, all'edilizia pubblica, alle imprese.
Per questo Sabato 19 giugno il PD Lombardo parteciper` alla grande manifestazione nazionale con Bersani al Palalottomatica di Roma: ti invitiamo a esserci. Contatta la tua federazione provinciale o il tuo circolo per avere informazioni sui pullman organizzati per partecipare.
Ogni Federazione provinciale del partito ha ricevuto in queste ore i manifesti e i volantini della campagna regionale che denunciano il tradimento della Lombardia ed evidenziano le controproposte del Partito Democratico: c'h davvero bisogno di tutta la forza e di tutto l'impegno dei nostri circoli e dei nostri militanti. Dovremo diffonderli davvero casa per casa, via per via, nei nostri Comuni.
Il tempo delle illusioni e delle promesse h finito. I nodi vengono al pettine e si vede come la Lega e la destra al Governo stanno schiacciando il futuro degli italiani. Il Pd lo dir` con forza.
Maurizio Martina
Segretario PD Lombardo
Partito Democratico Lombardo
Via Antonio da Recanate, 2
20124 MILANO
Tel. +39.02.45481828 - Fax. +39.02.45482076 http://www.pdlombardia.it
khay abdelkebir

sabato 12 giugno 2010

IL COMUNE DI MAGNAGO


IL COMUNE DI MAGNAGO;RICERCA per attività di volontariato e di pubblica utilità
NONNI CIVICI

I nonni civici saranno presenti sul territorio comunale così da divenire punto di riferimento per tutta la cittadinanza

Per partecipare al progetto occorrono i seguenti requisiti:

? essere uomini o donne, pensionati e non, residenti a Magnago e Bienate
? non avere rapporti di lavoro
? voler dedicare qualche ora di tempo al servizio di sorveglianza presso:

a. scuole materne, elementari e medie
b. parchi cittadini
c. cimiteri comunali
d. piazze pubbliche

L’Amministrazione Comunale fornirà ai volontari vestiario e dispositivi di protezione individuale necessari allo svolgimento dell’attività e provvederà inoltre alle necessarie coperture assicurative.
I volontari presteranno il loro servizio sotto la responsabilità del Comando di Polizia Locale che provvederà a fornire tutte le necessarie indicazioni e disposizioni.
Come aderire al progetto:
Compilare l’apposita domanda, reperibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico oppure scaricabile dal sito internet del Comune
Per maggiori informazioni tel. 0331/658305
khay abdelkebir

mercoledì 9 giugno 2010

Sabato 12 giugno appuntamento con la musica e con la storia



Verrà inaugurata la mostra “Le tracce nel tempo”; seguirà il concerto “Le Serenate”
Magnago È un appuntamento triplo, diciamo così, quello fissato per sabato 12 giugno, a Bienate, per la tappa magnaghese della rassegna “Tesori Nascosti - Inaspettati incontri tra Arte e Musica”, a cura del Polo Culturale del Castanese, giunta alla sua quinta edizione.
L’evento magnaghese, organizzato dal Polo Culturale in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Magnago, prevede innanzitutto, alle 20, l’inaugurazione della mostra “Le tracce nel tempo, Magnago e Bienate - Il percorso di una comunità”, installata nel cortile del Centro Anziani di Bienate, in via Vittorio Veneto. Immagini e parole racconteranno, in un rapido viaggio, la storia di un territorio segnato da millenni dal lavoro umano: si andrà dalle origini, celtiche o romane, al Medioevo, dai Longobardi al Barbarossa, dalle antiche famiglie nobili (come i De Magnago, i Della Croce, i Lossetti) ai personaggi illustri del secolo scorso, come don Francesco Checchi e il senatore Giovanni Treccani.
La mostra resterà aperta sino al 24 giugno
L’ingresso, sia alla mostra che al concerto, è gratuito.

Raccolta differenziata, obiettivo 65% fra due anni

Oggi la quota è di dieci punti inferiore. Anche la riduzione dei rifiuti prodotti del 3% fra gli obiettivi. Multe per chi "sgarra" sulla corretta raccolta. Otto i progetti per Agesp, fra cui l'ampliamento del centro multiraccolta

AGESP S.p.A., in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, presenta il nuovo obiettivo del Servizio Igiene Ambientale per il 2012, redatto all’interno del Piano provinciale per la gestione integrata dei rifiuti del 17 maggio 2010 e approvato dalla Provincia di Varese: il raggiungimento del 65% di Raccolta Differenziata (oggi al 54-55%) e la riduzione del 3% di quantità pro-capite di rifiuti, da 491 a 476 chili di rifiuti a testa l'anno. Obiettivi ambiziosi, commenta l'assessore all'ambiente Alberto Armiraglio, verso i quali si è cominciato a muoversi estendendo la raccolta differenziata a scuole, feste e sagre rionali, oratori. Un obiettivo che richiederà però il pieno coinvolgimento di tutti i cittadini: «le buone abitudini col tempo si perdono» constata l'assessore, e come al solito, non resta che passare al bastone. Così, con la Polizia Locale si avvieranno una serie di interventi "a campione" per sanzionare i comportamenti scorretti - raccolta effettuata in modo sbagliato o non differenziata affatto, esposta nei periodi sbagliati, eccetera. Cittadino avvisasto, mezzo salvato.

Il piano strategico avviato nel 2009 ha portato all’esplicitazione di otto progetti che concorrono al perseguimento degli obiettivi:
1 - Ridefinizione delle zone di Raccolta Differenziata – Il mutamento del tessuto urbano, tale da rendere non più adeguato il sistema precedente, ha reso necessaria la riorganizzazione dei giorni di raccolta di carta e plastica in alcune zone della Città per offrire un servizio più efficace. Come fa sapere per Agesp spa la presidente Giuseppina Basalari, ridefinendo il servizio si è misurato un risparmio del 4% in carburante consumato e di ben 15mila chilometri di percorrenza annua dei mezzi.
2 - Introduzione di bidoni carrellati per la raccolta della carta – L’Amministrazione Comunale, con la delibera dell’8 febbraio 2010, ha reso obbligatorio l’utilizzo di bidoni carrellati bianchi per la raccolta della carta presso tutti i condomini cittadini. Ogni unità abitativa composta da almeno 5 famiglie/utenti dovrà dotarsi di un contenitore carrellato bianco. A partire dal secondo semestre del 2010, AGESP S.p.A. gestirà la distribuzione e la vendita dei contenitori. L'obiettivo è di rendere più semplice e razionale, ma anche più decorosa, l'esposizione e la raccolta di questo tipo di rifiuti, fin qui spesso abbandonati alle intermperie, non proprio un bello spettacolo;
3 - Applicazione delle regole per una corretta raccolta differenziata – Come accennato, dopo puntuali verifiche sul territorio, AGESP S.p.A., in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ha riscontrato alcune irregolarità sulla modalità di esposizione di sacchi e contenitori dei rifiuti e il mancato rispetto delle regole per una corretta raccolta differenziata. Nel mese di aprile 2010 la società, attraverso una campagna informativa mirata, volantini e manifesti, ha quindi provveduto a comunicare alla cittadinanza che, a partire da giugno, verranno applicate sanzioni a chi non rispetterà il regolamento Comunale per la Raccolta (Reg. Com. n. 327 del 1992). La cooperazione con la Polizia Locale di Busto Arsizio è volta a favorire l’applicazione di tale regolamento.
4 - Progetto Raccolta ingombranti porta a porta – AGESP S.p.A. intende inserire tra i suoi progetti anche la raccolta domiciliare di rifiuti ingombranti, utile soprattutto alle persone più anziane, ma non solo. Previo appuntamento, gli operatori potranno reperire i rifiuti di grosso ingombro direttamente porta a porta. In collaborazione con il Comune Agesp definirà il regolamento per il porta a porta degli ingombranti; sta inoltre valutando l’acquisto di un veicolo elettrico da usare per questa iniziativa.
A proposito di rifiuti ingmbranti, sembra avviata a soluzione la problematica dell'abbandono di televisori e della quasi impossibilità di consegnarli presso il centro multiraccolta di viale Tosi: per Agesp Basalari fa sapere che le autorizzazioni richieste alla Provincia sono arrivate, che si sono raddoppiati gli spazi a disposizione e che entro l'estate partiranno lavori che forniranno ulteriori spazi. Forse tardi per l'ondata di cambi di televisori dovuta all'introduzione del digitale terrestre, ma la situazione si sta muovendo.

5 - Introduzione della Raccolta Differenziata durante le ore di mercato – Una necessità su cui anche Varesenews si era già soffermata a seguito delle segnalazioni dei lettori. Così, per consentire l’incremento percentuale di Raccolta Differenziata, dalle ore 6.00 alle ore 20.00 del giovedì e del sabato, in un’area attigua al piazzale mercato, verranno posizionati da Agesp tre container al fine di poter far conferire nelle apposite aree legno, carta/cartone, plastica/tetrapak; per l'organico si procederà a parte onde evitare cattivi odori, soprattutto in questa stagione;
6 - Monitoraggio continuo delle discariche abusive presenti sul territorio – AGESP S.p.A. è concretamente impegnata nel monitoraggio delle discariche abusive presenti a livello locale (ne sono state censite ben 78). Ben 160mila euro i costi sostenuti solo lo scorso anno per interventi di ripulitura, spesso vanificati in pochi giorni, nonostante l'impegno lodevole del personale, dall'inciviltà ostinata di chi abbandona rifiuti dove più gli aggrada. Dal 2009 una dozzina circa di persone sono state scoperte e denunciate per abbandono di rifiuti: alcune tramite telecamere, altre persino da elementi come gli scontrini trovati nel pattume... Anche per prevenire il fenomeno, si intende riqualificare e ampliare il Centro Multiraccolta (CMR), riportando equilibrio tra numero di abitanti e superficie e acquisendo una porzione di terreni limitrofi all’area esistente. Verrà inoltre introdotta la Regolamentazione normativa degli accessi al CMR: il controllo dei transiti entrata/uscita mediante badge magnetico garantirà un più efficiente monitoraggio dei rifiuti urbani e dei relativi costi di smaltimento/recupero. I lavori, che avranno un costo a base d'asta di 500mila euro, riducibili con l'appalto, avranno inizio entro l’estate e dureranno un anno e mezzo circa, garantendo comunque la regolare funzionalità del Centro e favorendo tra l'altro l'accessibilità automobilistica del centro stesso;
7 - Un vademecum per una corretta raccolta durante le feste organizzate sul territorio – Nel marzo scorso è stato elaborato un Regolamento da distribuire a tutti gli organizzatori di feste programmate sul territorio, affinché, anche in occasione di momenti di aggregazione popolare, venga rispettato l’ambiente. È stato dato atto, presentando il progetto, che il primo a dare il buon esempio in questo senso è stato, a San Giuseppe, il consigliere comunale Mario Cislaghi;
8 – Ultimo, la partecipazione ai bandi ANCI CONAI 2010 e GIORNATE STRADE PULITE della Provincia di Varese. Sempre nel marzo scorso AGESP S.p.A. ha partecipato al bando ANCI CONAI sulla comunicazione a livello locale. La società ha presentato un approfondito piano (da 150mila euro circa) che interessa diversi target studiando specifiche strategie e mezzi per ciascun pubblico: bambini e adolescenti, adulti, dipendenti pubblici e privati. In aprile, poi, la società ha partecipato, secondo le indicazioni dell’Amministrazione Comunale, a un secondo bando indetto dalla Provincia di Varese, GIORNATE STRADE PULITE, volto al finanziamento di progetti che limitino il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

venerdì 4 giugno 2010

MAGNAGO I vigili del fuoco di Legnano in azione sul grosso albero



Sono entrati in azione i vigili del fuoco di Legnano per una situazione a rischio
I POMPIERI PER TAGLIARE UN RAMO
L'intervento eseguito nel cortile di una ditta con l'aiuto di un'autoscala
Magnago
E' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per evitare le conseguenze a volte pericolose della natura.

giovedì 3 giugno 2010

Il PD di Magnago e Bienate ha sottoposto alla loro attenzione un questionario




Parcheggi, viabilità e la concorrenza con la grande distribuzione. Sono questi solo alcuni dei dati emersi dal questionario che il PD di Magnago e Bienate ha sottoposto ai commercianti della cittadina del nostro territorio, proprio per capire la loro situazione attuale e chiedere a ciascuno un'opinione della realtà in cui, quotidianamente, si trovano a doversi confrontare. Su 84 moduli consegnati, ne sono stati restituiti 58 (di cui 6 bianchi), dove, appunto, sono state evidenziate la necessità fondamentale di parcheggi, una corretta viabilità che porti al passaggio di tante automobili, e il fatto di sentire la concorrenza della grande distribuzione. A ciò si aggiungono, poi, i canoni di locazione degli stabili (che limitano lo sviluppo di nuove attività), la mancanza di locali di adeguata metratura, di agevolazioni fiscali specifiche e di incentivi economici a fronte di investimenti fatti nel proprio esercizio. Gli stessi commercianti, inoltre, giudicano ininfluente, in pratica non ha portato aumento di clientela, il servizio bus navetta. Alcuni si dicono soddisfatti del disco orario, altri, invece, no, evidenziando una certa rigidità nei controlli da parte della Polizia locale, così come giudicano, altresì, scarso in generale l'operato dell'associazione commercianti e dell'assessorato al Commercio, dicendosi anche contrari alla pedonalizzazione delle piazze San Michele e D'Armi. Ma il questionario, distribuito nelle scorse settimane, è stata anche l'occasione per offrire ai commercianti la possibilità di portare idee e proposte. Qualcuno l'ha fatto, mettendo all'attenzione il ripristino della viabilità nel centro storico, come prima della riqualificazione, oltre ad iniziative varie che possano rivitalizzare l'area. Da parte del Partito Democratico, una volta svolta un'attenta analisi su quanto emerso, si valuterà una serie di iniziative da sottoporre all'amministrazione comunala, sia per quanto concerne il piano urbano del traffico, in fase di discussione, sia a sostegno della categoria.

Controlli sull'immigrazione clandestina


di Alessio Belleri25/05/2010 - 17:12Magnago
Alta l’attenzione della polizia locale per quanto riguarda il fenomeno, purtroppo, sempre più in aumento, dell’immigrazione clandestina. In un’ottica di prevenzione e repressione e di un controllo costante su tutto il territorio, l’altro giorno, gli agenti del comando di Magnago e Bienate, grazie anche all’ausilio dei Carabinieri, sono stati chiamati ad intervenire, fermando quattro cittadini di origine extracomunitaria (del Salvador e della Bolivia), notati poco prima a fare volantinaggio. Immediate sono scattate le verifiche che hanno portato all’arresto di uno di questi, in quanto già gravato da un decreto di espulsione, ed alla denuncia di altri due, perché sprovvisti del permesso di soggiorno e dei regolari documenti per potere rimanere del nostro Paese e, quindi, invitati a presentarsi negli appositi uffici della Questura per le pratiche di allontanamento dall’Italia. L’ultimo soggetto identificato è risultato, invece, regolare. Nel corso dell’operazione, infine, i vigili magnaghesi hanno anche controllato un cittadino italiano, che si trovava con loro, verso il quale è scattata una denuncia per sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Quello di qualche giorno fa è solo una delle tante attività che, quotidianamente, gli agenti mettono in campo per monitorare Magnago e la frazione di Bienate, pronti ad intervenire in caso di necessità, di pericolo o per effettuare accertamenti.

lunedì 23 febbraio 2009

FERROVIE NORD VANZAGHELLO/MAGNAGO: E I PARCHEGGI DOVE SONO?!?

Dopo i primi mesi di funzionamento della nuova stazione delle Ferrovie Nord possiamo dirlo: la mancanza di parcheggi nel territorio di Magnago è gravissima; i parcheggi delle fabbriche vicine vengono presi di assalto da pendolari già di prima mattina, con doppie file di auto e acrobazie per i conducenti dei camion; le auto vengono parcheggiate anche sul marciapiede e in strada, intralciando pedoni e circolazione. Il sindaco, intanto continua la sua guerra personale con le Nord e il comune di Vanzaghello per rimpallare le responsabilità.

SE SEI UN PENDOLARE; RACCONTACI LA TUA ESPERIENZA QUOTIDIANA. DI’ LA TUA !
































lunedì 20 ottobre 2008

GIOVANI - A MAGNAGO CI SIAMO ANCHE NOI

Ciao a tutti, io sono Gabriele, il “responsabile” del PD Giovani per Magnago e Bienate (anche se mi rendo conto che dire “giovani” e “Magnago” nella stessa frase può sembrare un controsenso…).
Ma prima di tutto sono un ragazzo come tutti voi. Ho 24 anni, quindi sono uno di quei fortunati che la sera possono prendere l’auto per “scappare” lontano da qui; ma anche io, come tanti di voi, mi sono rotto di dover sempre uscire dal mio paese per trovarmi con gli amici, di non poterli mai portare a Magnago, dove il massimo della prospettiva è un aperitivo nei nostri bar per vecchi…
Per questo abbiamo creato il PD giovani, perché ci siamo stufati di arrabbiarci e stare zitti, vogliamo farci sentire, vogliamo dare una scossa a questo comune e vogliamo farlo con iniziative, feste e musica, per far vedere che ci siamo, per fare in modo che il comune e i commercianti ci ascoltino.
Abbiamo già qualche idea che ci frulla in testa, e ne vogliamo discutere con tutti voi; questo blog, e il forum che stiamo per lanciare, diventerà la nostra community. Ogni idea, ogni embrione di progetto o di iniziativa verrà lanciato su queste pagine, per raccogliere spunti e suggerimenti; e se vi salta in mente qualcosa che potrebbe piacervi fare…scrivetelo: nei commenti sul blog, nel forum o mandatemi una mail a
giovani@pdmagnago.it (e mi raccomando, fate girare la voce).
Il mio impegno sarà farmi sentire spesso, farvi sapere quello che si muove e, naturalmente, organizzare una festa tutta nostra il prima possibile; perché di tempo ne abbiamo perso già troppo, e ci siamo stufati del grigiore del nostro comune. STAY TUNED

giovedì 16 ottobre 2008

Emergenza Scuola

Emergenza scuola ancora in risalto sulle pagine dei nostri quotidiani.
Ecco un paio di argomenti che fanno molto discutere il popolo italiano e meritano sicuramente tutta la nostra attenzione.

L’articolo che segue è pubblicato per stralci significativi:

La REPUBBLICA, giovedì 16 ottobre 2008

SCUOLA, NOTTE BIANCA ANTI GELMINI


…” Dal tramonto all’alba, tanto è durata una protesta spontanea e fantasiosa, una resistenza pacifica, esplosa in centinaia di aule di periferia, nelle strade di quartieri borghesi, negli istituti illuminati a tarda sera... ,questo lo slogan che ha unificato le proteste sbocciate come dal nulla che si sono diffuse a Bologna,Roma,Milano, Napoli,Pisa;Parma,Viareggio, Torino,Brescia e in tante altre città.
…Hanno marciato insieme compatti genitori e insegnanti,è la nuova alleanza che si è formata contro i tagli e il maestro unico, a favore del tempo pieno,odia le etichette politiche…
PERCHE’ QUESTA NON E’ UNA BATTAGLIA GENERAZIONALE MA TRASVERSALE CONTRO “ L’ATTACCO AL SAPERE PUBBLICO ” COME SI LEGGE NEL COMUNICATO DEI GENITORI DI PISA.
…” E’ nato un movimento trasversale che sta crescendo anche se le possibilità di incidere sul Decreto sono ormai poche ma ci saranno tutti i regolamenti, la gestione del dimensionamento, gli organici dove possiamo ancora fare qualche cosa magari con una legge di iniziativa popolare”dice una maestra…
…ma, per mobilitare le mamme, le mamme tassiste cuoche colf e lavoratrici e farle diventare anche mamme protestatarie, cos’è scattato? …<…le cose si cambiano insieme e quel che non ho fatto a diciott’anni lo devo fare adesso>
( dicono alcune mamme). Ma perché adesso?......."Perché stavolta la scuola non la cambiano,la vogliono tagliare! " …" non è più in gioco un’idea diversa di scuola, come con la Moratti, ma un’idea di meno scuola, e questo non piace neppure a chi vota Berlusconi "…" l’obiettivo non è far la guerra ad un governo, ma difendere un bene necessario ai nostri bambini " .







Di questo altro argomento inerente la riforma Gelmini pubblichiamo estratti di articoli diversi che compaiono sulla medesima pagina del quotidiano “la Repubblica”:

La REPUBBLICA, giovedì 16 ottobre 2008

Pag.17 SCUOLA E IMMIGRAZIONE

…Mentre è bufera sulla proposta della Lega di creare classi ponte per immigrati, malviste anche dalla Chiesa, la Commissione Europea boccia il governo sul “pacchetto sicurezza” e costringe il ministro dell’interno a fare una doppia retromarcia sull’espulsione dei comunitari e sul reato di clandestinità.
…Per Walter Veltroni, segretario del PD, “ passa pochissimo dalle classi differenziali ad affermare che una persona è superiore ad un’altra” .Per Guglielmo Epifani , segretario della CGIL, “è un atto di inciviltà verso tutti i bambini, immigrati o italiani”…Renata Polverini ,dell’UGL, invita a “sostenere i bambini, non a ghettizzarli”…Una bocciatura arriva anche dal patriarca di venezia, cardinale Angelo Scola: “ Non sono favorevole-ha detto-la strada più adeguata per affrontare quel processo di meticciato culturale è l’integrazione nelle classi, una vera ricchezza”.
…Non solo opposizioni, la società civile, le associazioni cattoliche ma anche a destra qualcuno storce il naso per la mozione della Lega sulle classi separate per i bambini immigrati…Alessandra Mussolini,presidente della commissione per l’infanzia,…insieme a Souad Sbai(deputata PdL di origine marocchina) ha chiesto un incontro urgente al ministro Gelmini per cercare di scongiurare l’applicazione di quello che definisce “un provvedimento razzista”.
…(dice la Mussolini ) : “ Al Nord il problema dell’integrazione scolastica degli stranieri esiste . E’ la risposta della Lega ad essere profondamente sbagliata: creare delle classi separate non favorisce l’integrazione ma, al contrario, alimenta le diversità. Senza contare che i bambini scolarizzati sono quelli che favoriscono l’integrazione anche dei genitori…Alla base dell’integrazione c’è lo scambio non la separazione. Casomai ci possono essere dei corsi aggiuntivi di italiano o di altre materie per aiutare i bambini a integrarsi meglio ma niente classi separate”.



NON DIMENTICHIAMO IL SINDACO LEGHISTA DI BRESCIA CON LA SUA PROPOSTA DELL’ASSEGNO BABY SOLO PER LA MAMMA ITALIANA MA NON PER QUELLA STRANIERA, LA RICHIESTA DEL FAMOSO PATENTINO A PUNTI PER GLI IMMIGRATI, I RIPETUTI EPISODI DI VIOLENZA SPESSO GRATUITA SULLE PERSONE DI ORIGINE STRANIERA( LA VIOLENZA DEI VIGILI DI PARMA,IL CINESE MASSACRATO DI BOTTE DA MINORENNI , ABDUL SPRANGATO A MORTE A MILANO PER UN PACCO DI BISCOTTI ,LA RAGAZZINA MAROCCHINA PICCHIATA DALLE SUE COMPAGNE DI CLASSE PER UN POSTO SULL’AUTOBUS).

L’EMERGENZA C’E’,TANTO CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA GIANFRANCO FINI ANNUNCERA’ OGGI LA NASCITA DI UN “OSSERVATORIO SUL RAZZISMO PER MONITORARE LA SITUAZIONE DEL NOSTRO PAESE DOPO GLI EPISODI DI XENOFOBIA CHE HANNO SEGNATO TRISTEMENTE LA CRONACA DI QUESTI MESI.

CARI AMICI DEL BLOG PENSIAMO DI AVERVI OFFERTO DEGLI SPUNTI PER DISCUTERE INSIEME QUESTI DELICATI ARGOMENTI .


domenica 12 ottobre 2008











Ringrazio il primo cittadino Gualdoni di Vanzaghello di aver sollevato questo fenomeno costituito nell'imbrattare i muri. Anche noi abbiamo riscontrato nel nostro comune (magnago e Bienate) scritte volgari, provocatorie e anche qualche disegno artistico trovati nei pressi del monumento dei caduti ( davanti al cimitero di magnago che sarebbe anche un luogo sacro), nella piazza del mercato e non solo.

1) vi lascio le foto da commentare:




















































































2) Auguro che il primo cittadino di Magnago e Bienate faccia qualcosa!

mercoledì 8 ottobre 2008

CONTRO IL MAESTRO UNICO

La volontà del ministro Gelmini di reintrodurre il maestro unico nella scuola elementare è gravissima. Ormai
sono vent’anni che questa figura è stata superata definitivamente, estendendo a tutta la scuola l’esperienza
di collaborazione e condivisione di responsabilità tra docenti che era maturata nel Tempo pieno. La
pluralità docente ha permesso ai maestri e alle maestre di approfondire la conoscenza disciplinare e ha
rafforzato lo spirito di collaborazione, rendendo la scuola elementare una comunità di conoscenze.
Il governo invece vuole solamente un ritorno al passato che gli permetta di ottenere nuovi risparmi ai danni
della già tartassata scuola pubblica. Che senso ha infatti stravolgere la scuola elementare, che tra l’altro
viene valutata positivamente anche nei test internazionali, se non con l’obiettivo di mettere in crisi un
settore della scuola pubblica a vantaggio del mercato e delle scuole private?
Per queste ragioni noi, insegnanti, genitori, cittadini, ci dichiariamo fermamente contrari a questi progetti,
ci impegniamo a mettere in atto tutte le iniziative che potranno contrastarli e a sensibilizzare in tutti i modi
l’opinione pubblica.
Cosa significa in termini di didattica
la restaurazione del maestro unico nella scuola italiana
Non sarebbe più possibile la suddivisione delle materie disciplinari tra diversi docenti: il maestro o la
maestra unica dovrà insegnare tutte le materie per tutto il programma previsto nei 5 anni e dovrà
aggiornarsi su tutto.
Non sarebbe più possibile impostare il lavoro dei docenti in classe sulla collaborazione e sul confronto,
specialmente in riferimento ai bambini con difficoltà, alle scelte didattiche, agli stili di apprendimento. Ogni
insegnante tornerà ad essere solo di fronte alla classe, alla didattica, alla psicologia dei bambini e delle
bambine.
Non sarebbero più possibili le uscite didattiche nel territorio, musei, aule didattiche decentrate,
manifestazioni sportive… Per evidenti questioni di sicurezza il singolo insegnante non può uscire dalla
scuola con la classe da solo. Fino ad oggi questa didattica aperta al territorio era possibile per la presenza di
più insegnanti e delle compresenze.
Non sarebbe più possibile per i genitori rapportarsi ad un gruppo di insegnanti. Il riferimento diverrebbe
unico, senza appello, senza possibilità di confrontarsi a più voci.
Non sarebbe più possibile una didattica di recupero e di arricchimento dell’offerta formativa perché
sparirebbero le compresenze e quindi la possibilità di organizzare percorsi ad hoc per alunni in difficoltà o
attività di arricchimento che prevedano lavori a gruppi.
Cosa significa in termini di posti di lavoro
Un calcolo preciso è difficile farlo, sia perchè i dati che si hanno non sono nuovissimi, sia perchè sono
parziali. Calcolando che le classi elementari statali in Italia nell'anno scolastico 2006/2007 erano 138.524 e
che circa 1/5 erano a Tempo Pieno, lasciando un insegnante per classe, nelle classi a Tempo Pieno il taglio
sarebbe di 27.704 insegnanti; nelle classi a modulo ne verrebbero tagliati 55.410
In totale il taglio di insegnanti di scuola elementare per la restaurazione a regime del maestro unico
sarebbe di 83.114 maestre e maestri.
… e il Tempo Pieno?
È evidente che la restaurazione del maestro unico annulla di fatto il Tempo Piano. D’altronde l’esperienza
del Tempo Pieno è stata il canale di pratiche e sperimentazioni attraverso cui la pluralità decente si è
affermata per tutta la scuola italiana.
NO al maestro unico

domenica 21 settembre 2008

Cosa ci insegna la crisi Alitalia? Nulla

Cominciar quivi una crudel battaglia,/come a piè si trovar, coi brandi ignudi:/non che le piastre e la minuta maglia,/ ma ai colpi lor non reggerian gl'incudi.
Solo un Ariosto aeronautico potrebbe descrivere la furiosa tragicommedia recitata intorno ad Alitalia. A noi non resta che domandarci: cosa insegna, di nuovo, questa vicenda?
Non insegna nulla di nuovo sul governo del Paese. I ministri amano dire gatto! prima di averlo nel sacco. E in Italia dobbiamo avere sacchi minuscoli o gatti velocissimi, perché spesso ci ritroviamo a mani vuote. Questo governo non è diverso dagli altri. I risultati prima s'annunciano, poi s'inseguono affannosamente. C'era Air France, l'abbiamo fatta scappare: geniale.
Non racconta niente di originale sul modo di fare le riforme. I cambiamenti italiani avvengono per accomodare gli interni (insiders, in milanese moderno). La riforma della scuola elementare serviva per trovare posto ai maestri; la riforma della giustizia deve garantire avvocati e giudici, quella delle banche i banchieri, quella della televisione chi ci lavora. Il pubblico (utenti, clienti, consumatori) resta sullo sfondo. Se ci guadagna, è una coincidenza.
Non rivela nulla di particolare sulla cultura d'impresa. I nostri capitani coraggiosi (non solo i 16 della cordata CAI) preferiscono, non da oggi, la navigazione sul lago. Telefoni, autostrade o concessioni televisive: cambia poco. L'inizio della carriera è un brulicare di idee e convegni, sogni originali e brillanti investimenti. Poi subentrano l'età, l'incertezza, i figli, le mogli. La nazione che voleva "fare la rivoluzione col permesso dei Carabinieri" (Longanesi) ha i capitalisti che si merita. Amano la competition con l'airbag: l'importante è non farsi male.
Non dice nulla di speciale sulle relazioni sindacali. Un mondo magmatico, dove diritti e furbizie s'intrecciano con proteste legittime e privilegi imbarazzanti. Come tanti, ho provato per anni a capire chi fosse responsabile del disastro a puntate dell'Alitalia: prima di un articolo o di un programma TV, in un aeroporto o durante un volo (sono rimasto pateticamente fedele). Ho ascoltato l'amministratore delegato e il tecnico della manutenzione, il ministro e il consulente, i piloti (tanti e loquaci) e il personale di terra, l'impiegato all'estero e le assistenti di volo. Ognuno cercava di convincermi che la colpa era degli altri.
Non insegna niente sul modo in cui si prendono le decisioni importanti, quelle che segnano il futuro di un Paese. Maratone nella notte, tavoli caotici e infiniti, cartelli e comunicati, giornalisti accampati, ultimatum non ultimativi, scioperi-ripicca, dichiarazioni sopra le righe, compromessi sottobanco. Tutto già visto, tutto ben noto agli italiani (quelli che alla fine pagheranno i debiti della bad company). Se la rassegnazione che si respira in giro fosse ossigeno, potremmo scalare tutti il K2.
Cosa rivela di nuovo la vicenda Alitalia, allora? Niente, questo è il punto. Niente che non sapessimo già. Se ci pensate, è davvero triste.

Beppe Severgnini, Italians.

(Dal Corriere della Sera del 18 settembre 2008)


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